Agrigento, dipendenti comunali rinnovano codice deontologico dopo l’inchiesta ‘Self service’

Il sindaco di Agrigento Marco Zambuto, insieme al direttore generale del Comune Carmelo Burgio, hanno convocato per mercoledì 7 dicembre alle ore 12, presso il teatro “Pirandello”, tutti i dipendenti comunali per il rinnovo dei principi del “Codice di comportamento dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni”, previsto dal decreto del Ministro per la funzione pubblica del 28 novembre 2000, che stabilisce per i pubblici dipendenti delle regole di comportamento da conoscere e ricordare in ogni momento della propria vita lavorativa. Questo avviene dopo l’inchiesta “Self service” che avrebbe fatto luce su un giro di tangenti all’Utc di Agrigento.

Nel corso dell’assemblea sarà distribuito il formale atto di rinnovo all’impegno affinché ciascun dipendente possa sottoscriverlo. “Esistono momenti nel corso dell’attività lavorativa – spiega il sindaco Zambuto – in cui occorre soffermarsi e riflettere sulle regole che governano i comportamenti ed i doveri di membro di una comunità e di soggetto a cui è affidata una particolare funzione pubblica. L’impegno ad osservare il codice è essenziale per garantire la fiducia dei cittadini nelle istituzioni con le quali interagiamo. Questa fiducia deve essere parte integrante del nostro patrimonio culturale ed elemento fondamentale della nostra attività lavorativa quotidiana. Preservarla è pertanto un dovere di tutti noi”.

“Ogni qualvolta il nostro Comune sottoscrive un contratto di appalto con un’impresa privata – continua Zambuto – richiediamo la sottoscrizione del Protocollo di legalità con il quale il privato si impegna ad osservare comportamenti, nella conduzione dei lavori, improntati alla legalità. E così abbiamo pensato di chiedere un formale atto di rinnovo delle regole di comportamento chiare e trasparenti per combattere la corruzione. È l’invito che rivolgiamo ai circa seicentosettanta dipendenti comunali, compresi i duecentoventi a tempo determinato, all’indomani del provvedimento restrittivo che ha coinvolto uno di essi.”