Torre Salsa, la replica del Wwf al comitato cittadino

“E’ diventato ormai inaccettabile l’attacco al WWF e alla gestione della riserva da parte del Comitato per la valorizzazione della Riserva Naturale  di Torre Salsa. Si tratta di una campagna denigratoria e irresponsabile perché si basa su false notizie, su valutazioni di parte non riscontrate, sulla strumentalizzazione di  episodi per ottenere ben altro che la tutela dell’area”.

Così il Wwf replica al comunicato diffuso dal comitato costituito dai proprietari dei terreni della riserva tra Montallegro e Siculiana.

Prosegue il comunicato stampa: “E’ bene ricordare che quel territorio si è salvato grazie al WWF. Da quando  a fine anni ’80, l’associazione acquistò un lotto di terreno costiero per  prevenire un progetto speculativo che avrebbe cambiato il volto e per sempre a quella che sarebbe diventata, qualche anno dopo e grazie proprio al WWF la riserva naturale di Torre Salsa.

Ci sono anni e anni di volontariato e di sacrifici da parte degli attivisti WWF, di aspre polemiche e minacce contro i responsabili locali dell’associazione, c’è la passione e l’intuizione di persone a cui si deve la tutela dell’area, a cominciare dal mai troppo rimpianto Francesco Galia.

E’ anche in suo nome, della sua battaglia e degli straordinari risultati raggiunti, che il WWF si mobiliterà per ripristinare la verità sulla gestione dell’area, sui tanti successi ottenuti, su quelli che verranno.


Nello specifico.

1)     CONIGLI: Come Ente Gestore non abbiamo ricevuto negli ultimi anni richieste per danni da coniglio, è invece sospetto il fatto che proprio oggi  la popolazione di  conigli diventi un’emergenza.

2)    MANUTENZIONE  La manutenzione dell’area viene  svolta regolarmente e con perizia dal nostro personale, come relazionato annualmente alla Regione Sicilia

3) INQUINAMENTO abbiamo verificato recentemente con analisi delle acque la presenza di inquinanti  organici. Si stanno cercando le fonti di provenienza, a monte della riserva stessa,  per poter intervenire. A tutela dell’habitat sono anche previsti interventi della zona del pantano per la bonifica e il recupero ambientale, realizzati dal WWF con l’approvazione della Regione.

4)     BIODIVERSITA’ Quella che viene definita una terra brulla, desertificata,  con   animali ammalati è in  realtà  un insieme di habitat di alto valore naturalistico e scientifico,  tanto che il sito è stato dichiarato d’interesse comunitario. I censimenti hanno evidenziato la presenza di avifauna nidificante e migratrice tra cui Cannareccione,  Pettazzurro (segnalato quest’anno per la prima volta), Cannaiola, Falco di palude.

5)     FRUIZIONE. E’ semplicemente falso che si voglia realizzare un  insediamento  didattico turistico. Quello che in realtà è previsto è un adeguamento delle strutture di fruizione per rendere l’area più accogliente ai visitatori, con strutture in materiali naturali, amovibili, a impatto ovviamente sostenibile al solo fine di di favorire le visite scolastiche e dei gruppi.  Non è stato speso nemmeno un euro di soldi pubblici e tutte le azioni previste hanno ottenuto le necessarie autorizzazioni, a cominciare dalla Sovrintendenza.

6)  ELETTRODOTTO. E’ inoltre falso che nell’area della Riserva possa essere costruito un elettrodotto di Media o Alta Tensione. Il solo immaginare questa ipotesi conferma che dietro l’evidente disinformazione in atto, ci sono altri interessi e altre strategie. E’ semplicemente evidente che la sola notizia di un intervento del genere, vedrebbe il WWF in prima fila, a contrastare l’opera con tutte le forze e i mezzi a disposizione. Così come siamo abituati a fare.

7) AGRICOLTURA La riserva unisce natura e agricoltura. Gli agricoltori con i terreni all’interno della Riserva potrebbero chiedere finanziamenti alla UE per progetti che migliorino le condizioni di produzione agricola e per recuperi ambientali ma non ci risulta che siano mai stati richiesti.

Siamo quindi di fronte ad un attacco grossolano. Di fronte ad accuse così gravi e false,  ricorreremo  ad ogni mezzo per smascherare cosa c’è dietro e quali gli obiettivi  dei  promotori e nel caso ad adire alle vie legali a tutela dell’Associazione.

Abbiamo vinto la speculazione a Siculiana trent’anni fa, la vinceremo ancora. Perché da parte nostra non ci sono interessi privati, ma l’interesse  di tutti. La trasparenza in quello che facciamo è la nostra grande forza”.