Botti illegali, sequestrati 40 mila pezzi nell’Agrigentino

Le Fiamme Gialle della provincia di Agrigento hanno sequestrato oltre 40.000 pezzi variamente denominati pari  a circa 95 kg di materiale esplodente.

L’azione di servizio svolta s’inquadra nel più ampio contesto delle disposizioni di recente impartite dal Comandante provinciale e specificamente destinate a prevenire la vendita di artifici pirotecnici senza le previste autorizzazioni e gli incidenti di fine anno conseguenti all’utilizzo improprio di materiale del genere vietato e comunque pericoloso.

I controlli hanno riguardato attività commerciali a posto fisso ed ambulanti nell’intero territorio della provincia di Agrigento; in particolare, ad Agrigento, Licata e Favara la Guardia di Finanza ha proceduto ai sequestri di materiale ed alla denuncia dei responsabili.


Tra il materiale sequestrato sono compresi giochi d’artificio molto pericolosi la cui vendita è possibile solo presso attività espressamente autorizzate, quali le armerie.

Quattro le persone denunziate alla Procura della Repubblica di Agrigento, tutte di nazionalità italiana; sono ritenuti responsabili di detenzione a scopo di vendita di materiale pirotecnico pericoloso.