BIVONA. E’ stato rieletto con una maggioranza bulgara il “barone rosso” dei Monti Sicani. Con 1685 voti pari al 62,22 % il deputato regionale del Partito democratico, Giovanni Panepinto, è stato riconfermato sindaco di Bivona battendo senza problemi il giovane Paolo Barone che ha raggiunto appena 648 voti (27,78%).
La lista in sostegno di Panepinto, “Insieme per crescere”, composta da Pd, Mpa, Grande sud ed esponenti della società civile ha conquistato 1875 voti; 773 consensi quella di Barone, “Primavera bivonese”, che non faceva riferimento a nessun partito politico ed era è costituita tutta da giovani. “Abbiamo presentato coraggiosamente la lista più giovane d’Italia, sapevamo di dover subire questa sconfitta sfidando il deputato-sindaco Panepinto, ma ora cominceremo con i nostri cinque consiglieri eletti la nostra ‘guerra’ per un futuro migliore in consiglio comunale, ci batteremo anche dall’opposizione perché possa essere realizzato il nostro programma di cambiamento per Bivona”, ha detto il 26enne Paolo Barone che ha visto sfumare il “sogno” di diventare sindaco ma è stato eletto consigliere comunale.
“Continueremo a governare Bivona per crescere, con l’impegno che ci ha contraddistinti in questi anni e che ci viene riconosciuto dai cittadini col voto”, ha detto Giovanni Panepinto, 50 anni, sposato e padre di due figli, segretario comunale di professione, deputato regionale, leader del gruppo “Fianco a fianco” del Pd, già sindaco di Bivona dl 1983 al 1993, poi dal 1993 al 2002, poi ancora dal 2007 al 2012 e adesso rieletto fino a data da destinarsi.
TUTTI I VOTI DI PREFERENZA A BIVONA
