Dalle prime ore di oggi oltre 50 Carabinieri del Gruppo di Monreale con l’ausilio di militari delle Compagnie di Sciacca e Licata, sono impegnati tra Palermo, Partinico (PA), Ribera, Ravanusa, Sciacca e Campobello di Licata (AG) nell’esecuzione di nove misure cautelari in carcere emesse dal Dott. Nicola Aiello dell’Ufficio G.I.P. del Tribunale di Palermo. L’attività investigativa denominata “LAST TRIP 2” è stata condotta dalla Compagnia di Cefalù e coordinata dalla Procura della Repubblica – D.D.A. – presso il Tribunale di Palermo (Procuratore Aggiunto Dott.ssa Teresa Principato, e dai Sostituti Procuratori Dott. Sergio Barbiera e Dott. Daniele Paci).
I destinatari dei provvedimenti, sono responsabili a vario titolo di associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze psicotrope nonché spaccio di sostanze stupefacenti (artt. 73 e 74 DPR 309/90). L’attività investigativa durata quasi 2 anni ha permesso di dimostrare la presenza nelle province di Palermo e di Agrigento di una rete di distribuzione finalizzata al traffico di sostanze illegali che, partendo dalla provincia palermitana, arrivava ad approvvigionare la rete di pusher presente in quella agrigentina; stroncare una pericolosa attività di spaccio, volta ad una consistente “fetta di mercato” dell’isola.
GLI ARRESTATI: Filippone Alessandro, 24enne palermitano, disoccupato, in atto detenuto e già tratto in arresto nella precedente operazione LAST TRIP; Filippone Gregorio, 34enne palermitano, operaio, in atto detenuto e già tratto in arresto nella precedente operazione LAST TRIP; Guida Gioacchino, 35enne, di Partinico, disoccupato; Failla Salvatore Giuseppe, 37enne di Ribera, impiegato, in atto detenuto; Triolo Rosario, 27enne di Ribera, commerciante ambulante; Faragone Angela Sina, 24enne di Ribera, piccola imprenditrice; Termini Salvatore, 55enne di Campobello di Licata, gestore di un circolo privato; Melluzza Giuseppe, 23enne di Ravanusa, manovale; Jugaru Ioana, 52enne, romena residente a Campobello di Licata, casalinga.
