Sarebbero stati sorpresi dalla polizia mentre si scambiavano una “pillola” di droga e dei soldi. Il presunto spacciatore è stato arrestato, l’assuntore è stato segnalato alla Prefettura. L’arresto è scattato per Salvatore Mancuso, 39 anni, di Favara, già noto alle forze dell’ordine per dei precedenti specifici.
A beccarlo in flagranza di reato sono stati i poliziotti della sezione anticrimine del commissariato “Frontiera” di Porto Empedocle – coordinato dal vice questore aggiunto Cesare Castelli con a fianco il sostituto commissario Livio Argento – nell’ambito di una serie di controlli straordinari antidroga in occasione del weekend in vista di ferragosto. Gli agenti avevano notato nella notte tra sabato e domenica un empedoclino, una loro vecchia conoscenza in quanto assuntore di droghe, e lo hanno seguito osservando i suoi movimenti di nascosto. L’uomo s’è infilato in auto con un’altra persona e quando gli agenti hanno capito che stava probabilmente avvenendo la cessione di stupefacente sono entrati in azione. Avrebbero trovato così Mancuso con in mano i soldi e quindi l’uomo è stato arrestato in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Per l’empedoclino che avrebbe comprato la droga è scattata la segnalazione alla Prefettura di Agrigento come assuntore di sostanze stupefacenti. La pillola, probabilmente una Subutex – che contiene la morfina destinata alla cura della dipendenza da oppiacei, come il metadone è una “droga sostitutiva” – è stata sequestrata e verrà inviata ai laboratori per le analisi che ne accerteranno la composizione. Mancuso, dopo le formalità di rito in commissariato, è stato posto, su disposizione del pm di turno, Andrea Bianchi, agli arresti domiciliari. Saranno intensificati in questi giorni di ferragosto i controlli delle forze dell’ordine finalizzati alla repressione dello spaccio e del consumo di sostanze stupefacenti nell’Agrigentino.

