– oggetto sin dal 1990 di denunce di Legambiente e negli anni inserito tra gli “ecomostri” da abbattere nelle iniziative e campagne nazionali dell’associazione – “sottolinea che identica fine va decretata per i manufatti incompiuti ubicati sulla spiaggia di Lido Rossello (a poca distanza dalla spiaggia di Scala dei Turchi, che deturpano dallo stesso periodo di circa vent’anni un tratto di costa di particolare pregio paesaggistico ed ambientale e che sono state oggetto delle stesse denunce e segnalazioni della scrivente associazione) per i quali il CGA ha sancito la definitiva insanabilità, da ultimo con sentenza del 17 gennaio 2011 n. 24/2011.
Per cui con apposite note ha diffidato la Soprintendenza ai BB.CC.AA. di Agrigento e l’Amministrazione Comunale di Realmonte dal rilasciare l’autorizzazione al completamento delle opere, che – da notizie di stampa – sembrerebbe essere in fase istruttoria, e, contemporaneamente ha sollecitato il Comune di Realmonte a provvedere all’immediata demolizione con il ripristino ambientale dei luoghi”.
