Nuove telefonate minatorie con richieste estorsive per l’ex sindaco di Cattolica Eraclea e attuale capogruppo della maggioranza in consiglio comunale Nino Aquilino (Pd).
Il fatto è stato denunciato ai carabinieri della locale stazione, guidati dal maresciallo Liborio Riggi, che già avevano avviato le indagini sulla precedente denuncia di Aquilino che aveva ricevuto nei giorni scorsi cinque telefonate di questo tenore: “Tu e il sindaco Termine dovete farmi trovare 5000 euro in contanti dentro un cassonetto dei rifiuti vicino al municipio, altrimenti avrete problemi seri”.
Naturalmente adesso l’ex sindaco teme per la sua incolumità e quella della propria famiglia. “E’ la prima volta che mi capita qualcosa del genere, non ho mai ricevuto richieste estorsive in passato”, ha detto Aquilino ai carabinieri aggiungendo: “Nell’ascoltare la voce dell’anonimo interlocutore ho notato che lo stesso aveva una voce con accento cattolicese, quindi penso che l’uomo che mi minaccia e tenta l’estorsione sia di Cattolica Eraclea”.
