E’ di circa 50 morti, tra i quali una decina di bambini – secondo quanto apprende l’ANSA – un primo bilancio del nuovo naufragio avvenuto questa sera nel Canale di Sicilia. Nuova tragedia del mare nel Canale di Sicilia. Un barcone con a bordo circa 250 migranti si e’ rovesciato intorno alle 17.15 in acque maltesi a circa 60 miglia a sud di Lampedusa. Secondo la Marina maltese, che ha diffuso una nota ufficiale, il naufragio sarebbe avvenuto alle 17.15: un aereo militare dell’isola in ricognizione nel Canale di Sicilia ha avvistato il barcone con circa 250 migranti che hanno cominciato ad agitarsi per farsi notare. La ressa avrebbe provocato il capovolgimento dell’imbarcazione.
Nella zona stanno operando mezzi aerei e navali maltesi ed italiani Le autorità maltesi, oltre a chiedere l’aiuto delle unità militari italiane, hanno dirottando verso il luogo del disastro anche alcune navi mercantili in transito nella zona. I soccorritori hanno avvistato in mare dei cadaveri.
Sono dieci i bambini salvati dai mezzi di soccorso italiani nella acque maltesi dopo il naufragio del peschereccio. I minori sono gia’ in volo con un elicottero per raggiungere Lampedusa.Un primo bilancio dei soccorsi parla di 150 immigrati soccorsi dalla nave maltese, 56 dai mezzi italiani.
Croce Rossa, subito corridoi umanitari – “Leggendo le notizie che stanno uscendo in merito a una nuova tragedia in mare, provo rabbia e amarezza: c’è bisogno di fatti, come abbiamo già più volte detto, oltre che di parole”. Lo afferma il presidente Nazionale della Croce Rossa Italiana, Francesco Rocca. “Questa è la drammatica prova di tutto quello che abbiamo detto fino a oggi: bisogna adottare provvedimenti urgenti per aprire corridoi umanitari, non c’è più tempo da perdere. Lampedusa e l’Italia sono il confine sud dell’Europa: le Istituzioni nazionali e comunitarie devono garantire un approdo sicuro a chi sta scappando da guerre e dittature, a chi cerca protezione umanitaria. In questo modo si colpirebbero anche i trafficanti di uomini e si potrebbe fermare questa strage continua. L’Europa si prenda immediatamente le proprie responsabilità con una scelta di garanzia e di sicurezza per chi affronta il viaggio della speranza in mare”, ha concluso Rocca. (Ansa)
