La Russia si apre al territorio di Naro per porre in essere le condizioni di un scambio culturale ed economico. Su iniziativa dell’associazione “Agorà delle donne”, presieduta da Mariagrazia Brandara, infatti, il console generale russo a Palermo Vladimir Korotkov ha visitato nella giornata di ieri la “Fulgentissima” rimanendo particolarmente colpito dal Castello, in particolare dalla collezione dell’abito antico “Dalacchi” e dal vecchio Duomo (ancora inagibile).
Risorse culturali che, a suo parere vanno fatte conoscere ai russi, pensando magari ad un gemellaggio simbolico tra Naro e Naro-fominsk, cittadina industriale russa di 70mila abitanti, sfruttando la curiosa assonanza dei nomi dei due centri.
“Si è trattato di una opportunità straordinaria per far conoscere ai rappresentanti di una grande nazione in crescita economica le bellezze del nostro territorio – ha detto Brandara-. Un gemellaggio potrebbe costituire un trampolino di lancio per avviare un’intensa attività di scambio tra i nostri territori, consentendo alle bellezze di Naro di raggiungere la Russia”.
Al console Korotkov è stata donata una stampa raffigurante l’oggetto russo più tipico, la matrioska, realizzata assemblando singole foto delle bellezze del territorio di Naro.
