Auspico saggezza da parte di tutti. Dobbiamo lasciarci alle spalle i vizi del passato. Stiamo vivendo una fase di transizione difficilissima, le risorse non sono quelle di una volta e quest’Aula deve fare delle scelte. Non si può più garantire tutto e tutti, non è più possibile”. Lo ha detto il presidente dell’Assemblea regionale siciliana, Giovanni Ardizzone, intervenendo in Aula al termine della discussione generale sulla manovra ter e rivolgendosi ai parlamentari. “Dobbiamo governare questa nuova fase – ha concluso -, l’atteggiamento nei confronti dello Statuto non può essere improntato all’assistenzialismo”. I lavori sono stati aggiornati a lunedì prossimo alle 16, quando inizierà l’esame degli articoli.
”Questo accordo cambia radicalmente i rapporti fra Stato e Regione: per anni siamo andati allo scontro, la Sicilia è arrivata perfino ad impugnare il Bilancio dello Stato. Un fiume di contenziosi che non ha prodotto risultati: adesso, con questo accordo, invertiamo la rotta”. Lo ha detto Baldo Gucciardi, presidente del gruppo Pd all’Assemblea regionale siciliana, intervenendo in aula durante il dibattito sulla manovra ter e difendendo il valore dell’accordo recentemente raggiunto fra la Regione siciliana ed il ministero per l’Economia in merito a contenziosi fra la Regione e lo Stato. ”La manovra correttiva – ha aggiunto – deve segnare un nuovo inizio: per troppe volte siamo stati affogati dall’ipocrisia con la quale qualcuno ha interpretato la nostra Autonomia, che oggi va rivendicata senza nascondersi dietro inutili ricorsi. La Regione si è impegnata soltanto a rinunciare agli effetti dei contenziosi per gli anni 2014/2017, in cambio lo Stato ci ha riconosciuto il raggiungimento di obiettivi fondamentali di finanza pubblica”. (Adnkronos)
