L’ex ministro della Cultura Bray davanti la casa di Sciascia a Racalmuto Un ordine del giorno nel quale si chiede alla Regione siciliana di intervenire nell’acquisto della casa della famiglia di Leonardo Sciascia che è stata messa in vendita a Racalmuto, in provincia di Agrigento. A sottoscrivere l’ordine del giorno è stata l’assemblea dei sindaci del Libero consorzio comunale di Agrigento. Il documento è stato siglato a margine dell’incontro, voluto dal commissario straordinario della provincia Benito Infurnari, che ha presentato le iniziative già poste in essere per scongiurare la vendita dell’immobile in cui lo scrittore racalmutese ha vissuto per diversi anni e dove ha creato alcune delle sue opere.
Il commissario Infurnari, nei giorni scorsi, ha mandato una nota al presidente della Regione siciliana Rosario Crocetta e all’assessore ai Beni culturali per sollecitare un intervento per acquistare la casa. L’assessore alla Cultura del Comune di Racalmuto, Salvatore Picone, ha sottolineato come ”l’incontro di oggi – si legge in una nota – serva ad inviare un messaggio per far capire che è tutta la comunità agrigentina a chiedere l’acquisto dell’immobile perché Leonardo Sciascia appartiene a tutta la Sicilia e alla cultura europea”.