
“Espropriate tutto, per costruire una strada e per salvaguardare un patrimonio dell’umanità si creano problemi”, posta su Facebook Giuseppe Corallo Agozzino commentando la storia della proprietà privata della Scala dei Turchi. Come annunciato dall’assessore regionale al Territorio e Ambiente Mariarita Sgarlata le spiagge ad est e a ovest della Scala dei Turchi verranno affidate dalla Regione al Comune di Realmonte che le gestirà in collaborazione con Legambiente, ma tutta l’area di marna bianca, quella presa d’assalto ogni anno da migliaia di turisti, la più pregiata dal punto di vista ambientale, paesaggistico e turistico, al momento è di proprietà privata. “E nel frattempo se si sale a fare una foto sulla Scala dei Turchi ti possono denunciare per violazione di proprietà privata?”, chiede Antonio Pitruzzella sulla pagina Facebook di Mareamico Agrigento. “La spiaggia è, ovviamente, demaniale. Ma alle spalle no, purtroppo a nessuno mai era venuto in mente di demanializzarla e adesso la frittata è fatta! Ma alla fine cambia poco, è solo questione di tempo e un po’ di sana burocrazia”, spiega il responsabile di Mareamico Agrigento, Claudio Lombardo. Ribatte sarcasticamente Pietro Caruana: “Sì, un po’ di sana burocrazia italiana: 10 anni per risolvere tutto! Dai che siamo sulla buona scia!”.
