“Abbiamo appreso dalla stampa, ed in particolare da un’inchiesta pubblicata dal settimanale L’Espresso, delle drammatiche condizioni in cui sono costrette a lavorare queste donne nelle campagne Iblee “.
“L’inchiesta giornalistica”, ha aggiunto Maria Iacono “ha messo in luce un contesto omertoso e di prevaricazione nel quale queste donne sarebbero costrette a subire ogni genere di violenza”.
“Ciò che viene descritto nell’articolo del settimanale, a firma di Antonello Mangano, ci consegna una realtà, estremamente degradata nella quale la ricerca del lavoro e la speranza di costruirsi un futuro migliore rischia di mescolarsi sempre più con fenomeni criminali e di sfruttamento”.
“Allo sfruttamento sul lavoro, reato di per sé già grave, si aggiungono gli orrori della violenza sessuale e di ogni tipo, cosi come dichiarato dal sindaco di vittoria, Giuseppe Nicosia, quando afferma che la violenza su queste donne è un peso sulla coscienza di tutti, un fenomeno disgustoso.”
“Il quadro desolante e terribile , messo in luce dall’inchiesta dell’Espresso, va chiarito urgentemente, per questo mi sono rivolta al Governo chiedendo interventi urgenti ed in grado di predisporre misure di tutela a favore delle donne coinvolte al fine di proteggere loro ed i loro figli da tali indicibili violenze e dallo sfruttamento nonché al fine di ripristinare la legalità.”
