Questa è la prima decisione che mette un punto fermo sull’annosa vicenda, altre sono in arrivo sui ricorsi presentati da ex lavoratori di Enna, Agrigento, Sciacca e Palermo, le aree dove operavano le miniere di Pasquasia, Realmonte e Casteltermini. “I giudici hanno riconosciuto ai lavoratori il diritto all’integrazione dei contributi previdenziali negati in un primo tempo dalla Resais”, spiegano gli avvocati Maria Teresa Parrino e Lucio Samaritano che assistono un folto gruppo di ex dipendenti.
La Resais ha fatto sapere di stare già predisponendo gli atti per regolarizzare la situazione previdenziale degli operai elencati in questa sentenza, un’altra decisione prevedibilmente analoga e’ in arrivo per un secondo gruppo di dodici lavoratori rappresentati da Parrino e Samaritano, ma la vicenda riguarda oltre mille operai che ora saranno tentati di chiede aumento di pensione e arretrati.
