“Bad Blood”, il film sul clan Rizzuto su Netflix dal 7 dicembre | VIDEO

Il film sul clan Rizzuto originario di Cattolica Eraclea, intitolato Bad Blood, “sta finalmente arrivando ad un pubblico mondiale”, l’appuntamento è “il 7 dicembre come serie originale Netflix. La stagione 1 di Bad Blood è stata sviluppata e prodotta in associazione con Rogers Media Inc. E si può anche guardare in Canada su Citytv e #rogersignite”, ha spiegato la produzione mentre va in onda la seconda stagione televisiva, composta da 8 episodi, che si conclude giovedì 29 dicembre.

“Bad Blood” è la storia romanzata del capo dei capi della mafia italo-canadese Vito Rizzuto, un tempo a capo di una holding internazionale del crimine ramificata in mezzo mondo, capace di infiltrarsi in Italia, secondo la Dia, nella prima gara per il ponte sullo Stretto di Messina e di riciclare 600 milioni di dollari attraverso la Made in Italy Spa con sede di fronte a Palazzo Chigi, la sede del governo italiano. Vito Rizzuto, nato nel 1946 a Cattolica Eraclea, è morto il 23 dicembre 2013 a Montreal per “cause naturali” dopo quasi otto anni di carcere durante i quali i rivali gli avevano ucciso il figlio Nick Jr e il padre Nick Rizzuto Sr oltre che diversi amici. Uscito dal carcere, il boss italo-canadese avrebbe messo in atto la sua “vendetta shakespeariana” prima di morire. Centrale nella miniserie tv anche la parte relativa alle indagini e al clamore mediatico della commissione Charbonneau, la commissione d’inchiesta su mafia, politica e infiltrazioni negli appalti a Montreal su cui nei mesi scorsi è stato pubblicato un libro dal titolo “Le témoin” scritto dall’imprenditore italo-canadese originario di Cattolica Eraclea Lino Zambito, nipote del senatore Pietro Rizzuto (deceduto nel 1997). Diversi gli imprenditori e i personaggi originari di Cattolica Eraclea sentiti durante i lavori, come Nicolò Milioto Giuseppe Joe Borsellinoaccusati poi di aver mentito davanti alla commissione Charbonneau sui rapporti con il clan Rizzuto.