A 50 anni dalla strage di Avola, Cannata presenta un ddl “per dare dignità ai familiari dei lavoratori”

Cinquant’anni fa, ad Avola, fu scritta una delle pagine più drammatiche e al contempo più importanti di rivendicazione dei diritti dei lavoratori”. Così, in una nota, la deputata all’Ars Rossana Cannata. “Oggi – aggiunge la parlamentare – al teatro comunale di Avola, insieme al Presidente della Regione siciliana Nello Musumeci, all’Amministrazione comunale, al sindaco Dott. Luca Cannata, agli esponenti delle organizzazioni sindacali, alle autorità militari e ai familiari delle due vittime dei “Fatti di Avola”, abbiamo reso omaggio a Giuseppe Scibilia e Angelo Sigona, testimonianza della volontà del popolo siciliano di ribellione alle ingiustizie. Un momento toccante – spiega la componente della Commissione Attività Produttive – in cui la parola “dignità” è riecheggiata tra le mura del Teatro comunale, una parola che deve essere base solida che renda i lavoratori i veri protagonisti della nostra società civile. Ho presentato un Disegno di Legge – conclude la Vicepresidente dell’Antimafia e Anticorruzione all’Ars – condiviso da altri gruppi parlamentari e dal Governatore Musumeci e che spero possa trovare unanime condivisione in tutto il parlamento, affinché si dia dignità e solidarietà anche ai familiari di questi lavoratori, che con il loro sangue hanno segnato una pagina della storia non solo di Avola, ma di tutta l’Italia.”