Sicilia, variazioni di bilancio, Udc: ”Nostri emendamenti a sostegno di disabili e categorie deboli”

“Abbiamo presentato diversi emendamenti al ddl delle variazioni di bilancio all’esame della II Commissione dell’Ars. Ci siamo occupati, in particolare, dei 20 milioni di che non erano più in bilancio per gli assegni di assistenza sino a fine anno. Abbiamo appreso con piacere della presa di posizione in merito del presidente Musumeci. Oggi abbiamo incontrato gli amministratori dei comuni in dissesto e pre-dissesto e apprezziamo quanto ribadito dall’assessore Armao sui ruoli distinti dei governi regionale e nazionale. Sul punto, noi abbiamo presentato un emendamento a sostegno di questi 55 comuni ma auspichiamo che il governo nazionale si assuma la responsabilità che gli compete sul piano finanziario, poiché sarebbe disastroso e contro ogni logica di buona e sana amministrazione che la Regione Siciliana, sempre vicina ai propri amministratori locali, si addossasse l’onere finanziario che invece spetta allo Stato. Auspichiamo, inoltre, che con altri emendamenti si impinguino le somme per i lavoratori delle Ipab rimasti senza stipendio. Ci piace sottolineare infine che un nostro emendamento all’articolo 3 comma 3 delle variazioni di bilancio estenda la dotazione di 44 milioni prevista per il dissesto idrogeologico anche per l’utilizzo in economia diretta del personale della forestale, dei consorzi di bonifica e dell’Esa, piuttosto che prevedere il ricorso all’appalto ai privati. Siamo pure cofirmatari dell’emendamento che prevede ulteriori stanziamenti per 3 milioni di euro per i lavoratori a tempo indeterminato dell’Esa che rischiavano il mancato pagamento dello stipendio di novembre e dicembre”. Lo afferma Eleonora Lo Curto, capogruppo Udc all’Ars, in una nota sottoscritta anche dai deputati Vincenzo Figuccia, Margherita La Rocca Ruvolo e Giovanni Bulla.