Primarie Pd in Sicilia, lunghe file davanti a seggi ma ancora polemiche

L’obiettivo era arrivare a 50 mila votanti. “E credo che supereremo questa quota”, dice Davide Faraone, segretario del Pd in Sicilia, che giunge intorno a mezzogiorno al gazebo di piazza Politeama, a Palermo. Trova una lunga fila davanti al seggio. L’affluenza, assicura, è in effetti alta in tutti i 419 seggi siciliani e in particolare in quelli delle aree metropolitane. A Palermo giunge comunque l’eco delle polemiche sul numero insufficiente dei gazebo. A Enna si annunciano denunce alla magistratura, a Capaci (il paese della strage Falcone) il segretario locale del Pd ha annunciato le dimissioni perché gli elettori devono recarsi a Carini. Il sindaco Pietro Puccio ha fatto sapere che non andrà per questo a votare. Faraone cerca di abbassare i toni e assicura che il numero dei seggi è di poco inferiore a quello di precedenti primarie. Nei gazebo – dice – si trovano 1.500 volontari. Dobbiamo essere grati a questa gente come anche agli elettori in fila che ci stanno mandando un forte messaggio”. (ANSA)