”Nessuna estorsione al Verdura Resort”, assolto impreditore di Ribera

Assolto dal tribunale di Sciacca Ignazio Tavormina, 52 anni, imprenditore di Ribera, che era accusato di estorsione e di tentata estorsione al Verdura Golf Resort di Sciacca. Il pubblico ministero aveva chiesto la  condanna a 4 anni e 8 mesi di reclusione, mentre il giudice Alberto Davico lo ha assolto perché il fatto non sussiste, come riporta il Giornale di Sicilia oggi in edicola. L’assoluzione era stata chiesta dai difensori di Tavormina, gli avvocati Accursio Piro e Nicola Puma che hanno sostenuto l’estraneità di Tavormina ai fatti che gli venivano contestati. Il processo è stato celebrato con il rito abbreviato. Tavormina era accusato di avere minacciato dirigenti e dipendenti del complesso alberghiero e compiuto atti di sabotaggio sui mezzi appartenenti alla struttura. Il riberese è titolare di una ditta di vivai appaltatrice per la gestione delle aree verdi ornamentali e agricole del complesso che fa capo a Rocco Forte. Il processo è scaturito da un’indagine svolta dai carabinieri della compagnia di Sciacca.