Cattolica Eraclea, ecco il nuovo scuolabus donato da Joe Borsellino ed Elina Saputo

“Ecco il pullman per i bambini di Cattolica Eraclea. Grazie ancora alla famiglia Borsellino Giuseppe”. Lo ha scritto su Facebook, condividendo alcune foto, il vice sindaco Gianluca Marsala. Si tratta del nuovo scuolabus regalato al comune dall’imprenditore italo-canadese Giuseppe (Joe) Borsellino, di origini cattolicesi, e dalla moglie Elina Saputo, come viene spiegato con una scritta sullo stesso mezzo accanto al logo del Comune. Il mezzo per il trasporto scolastico dei bambini dunque è già stato acquistato, si sta adesso addobbando con le scritte e nei prossimi giorni dovrebbe entrare in funzione in sostituzione del vecchio scuolabus che quest’anno è stato costretto a fermarsi perché non ha superato la revisione. “E’ quasi pronto”, ha spiegato il dirigente dell’ufficio tecnico comunale Francesco Campisi.

Le spese complessive ammontano a 51.118 euro, così suddivise: valore economico del mezzo da acquistare 39.900, spese di consegna, immatricolazione e iscrizione al Pra 2.000 euro, il tutto oltre Iva. Si tratta di un “gesto di liberalità” che deriva dal “profondo affetto che nutro per il mio paese di origine, dove di tanto in tanto amo ritornare, e per i cittadini di Cattolica Eraclea”, ha scritto Joe Borsellino in una lettera inviata al comune. “Accettando tale donazione – ha già spiegato il sindaco Santino Borsellino – il comune potrà continuare a fornire il servizio gratuito di trasporto alunni della scuola dell’infanzia e primaria come fino ad oggi è stato fatto stante che lo scuolabus in uso non ha i requisiti per poter circolare”.

“Giuseppe Borsellino – si legge nella scheda biografica su groupepetra.com – è stato impegnato nel settore dell’edilizia sin dall’inizio della sua carriera, con particolare attenzione agli edifici industriali, commerciali e per uffici. Nel 1972 fonda Roma Construction, un’azienda a conduzione familiare che cresce così tanto con successo nel corso degli anni che, in collaborazione con una serie di soci, acquista una quantità significativa di partecipazioni immobiliari. Nel 1986 fonda Groupe Petra, nel quale riunisce un team di esperti immobiliari per ampliare e aggiungere valore al nostro portafoglio”. L’imprenditore italo-canadese, che a Montreal ha fatto fortuna nel settore edile e immobiliare e ha promosso diverse iniziative di beneficenza, è più volte balzato agli onori delle cronache anche in Italia per via dei legami con il clan Rizzuto.