Sea Watch, capitano in procura: salvare persone non è reato

Oggi, alla procura di Agrigento, verra’ ascoltato il capitano della Sea Watch 3, Arturo Centore, unico iscritto finora nel registro degli indagati per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina dopo il soccorso prestato ad un gommone carico di migranti trasportato a Lampedusa. “Al nostro comandante Arturo l’abbraccio e il sostegno dell’equipaggio e di tutta Sea-Watch. Salvare vite non e’ reato”. dice la ong tedesca. (ANSA)