“La bioraffineria di Gela e’ gia’ in fase di avviamento ed entro l’anno sara’ in produzione”. Ad affermarlo alla Dire e’ stato Francesco Manna, responsabile Relazioni istituzionali locali di Eni, a Palermo, a margine dei lavori di ‘TavoloSicilia19′, incontro organizzato da I-Com a Villa Malfitano sulle prospettive dell’innovazione e dello sviluppo economico della Sicilia. “Si tratta di un impianto di seconda generazione, il piu’ avanzato al mondo, che comincera’ a lavorare con l’olio di palma – ha aggiunto Manna – ma siamo gia’ pronti a passare all’alimentazione con cariche ‘secondarie’ come gli oli esausti, i grassi animali o gli oli vegetali”.
Il ‘Programma Gela’ impegna Eni “per oltre due miliardi e duecento milioni di euro – ha spiegato ancora Manna – e prevede la conversione della vecchia raffineria in bioraffineria, lo sviluppo di importanti giacimenti di gas off-shore e una importante attivita’ di risanamento ambientale”. Nei giorni scorsi Manna ha guidato la delegazione di Eni a un vertice con la Regione Siciliana per fare il punto sull’avanzamento del Piano di riconversione e risanamento ambientale per l’area di Gela. (Dire)
