Ambiente, al via alla foce del Platani il concorso Marine Litter Art dedicato a Tusa

Al via il concorso Marine Litter Art con il seminario di presentazione all’Eraclea Minoa Village e poi la giornata ecologica alla foce del Platani. “La pioggia non ci scoraggia e dopo il seminario di presentazione, siamo andati a caccia di rifiuti lungo gli argini del fiume Platani e sulla spiaggia antistante la foce. I materiali raccolti saranno oggetto di idee creative e nuova presa di coscienza, capace poi di trasferire messaggi di tutela e preservazione dell’ambiente naturale”, si legge sulla pagina Facebook di Marevivo Sicilia.

L’edizione di quest’anno è intitolata ed interamente dedicata al professore Sebastiano Tusa, che proprio l’anno scorso ha chiuso il convegno finale e i lavori espositivi del concorso a Palermo presso Palazzo Branciforte, sede della Fondazione Sicilia che sostiene con il suo contributo anche la realizzazione di questa terza edizione di Marine Litter Art 2019. “Sebastiano Tusa – si legge in un una nota del presidente di Marevivo Sicilia Fabio Galluzzo  – è sempre stato un grande difensore del mare, intervenendo non solo in ambito culturale ed archeologico, ma difendendone gli aspetti biologici e più generalmente naturalistici. I mercoledì di Palazzetto Mirto organizzati dal professore, per anni sono stati l’occasione per affrontare temi inerenti il mare e la sua difesa, coinvolgendo uomini di scienza e di cultura provenienti da tutto il mondo che accorrevano alle sue chiamate, ponendo in essere concrete azioni di analisi e denuncia. La sua assenza sarà un’ulteriore perdita per chi ama e difende il mare. Il contributo, che generosamente era sempre disponibile ad offrire e sul quale non si potrà più contare, diventerà una carenza di autorevolezza e prestigio per tutto ciò che potrà farsi in mare e per il mare”.

Scatterà nei prossimi giorni, intanto, l’operazione “blocca plastica” alla foce Platani. L’intervento prevede l’installazione di una “barriera anti-marine litter” in prossimità della foce, che sarà impiantata dalla società Castalia Operations Srl, per intercettare i rifiuti presenti nelle acque fluviali e, per quanto riguarda le plastiche, procedere al recupero prima che le stesse vengano riversate in mare. E’ il primo progetto del genere in Sicilia, il secondo in Italia dopo quello lungo il fiume Po, a Ferrara. Il progetto “Halykòs” per la prevenzione ambientale e la valorizzazione della foce del fiume Platani è promosso dall’associazione Marevivo ed è realizzato con il sostegno della fondazione “Con il Sud”. Sostengono il progetto in qualità di partner, oltre al Dipartimento dello Sviluppo Rurale e Territoriale della Regione Siciliana e la società Castalia Srl, i comuni di Ribera e Cattolica Eraclea, la cooperativa sociale Arcobaleno di Sciacca, gli istituti comprensivi “Contino” di Cattolica Eraclea, “Navarro” e “Crispi” di Ribera.