Palermo, processione allo Zen con inchino ai carabinieri

Processione allo Zen di Palermo con un inchino della statua del Santo, ma questa volta non per omaggiare un boss, come avvenuto in passato in diversi paesi della Sicilia, ma davanti alla stazione dei carabinieri. L’associazione Padre Pio e i fedeli hanno voluto così dare un segnale di legalità nel quartiere. Gli organizzatori e i fedeli hanno rispettato anche il divieto della questura di non sparare i fuochi di artificio. La processione in onore di Padre Pio si svolge da dieci anni, ma questa volta ha assunto un sapore diverso come hanno confermato gli abitanti del quartiere che hanno voluto dimostrare platealmente la loro vicinanza alle forze dell’ordine e il rifiuto di ogni forma di reverenza nei confronti della mafia. Anche il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, ha manifestato il suo plauso per il gesto dei fedeli e ha telefonato al parroco dello Zen per esprimergli la vicinanza e il sostegno da parte dell’amministrazione comunale nella sua battaglia quotidiana per la riaffermazione della legalità. (ANSA)