Sicilia, Banca Sant’Angelo: 24 borse di studio per contrastare fuga di cervelli

Per il 15esimo anno consecutivo la finanzia borse di studio “per contribuire a contrastare la fuga di ‘cervelli’ dalla SICILIA, sostenendo nella prosecuzione degli studi i figli di soci della banca risultati piu’ meritevoli in quanto promossi con i migliori voti al termine dell’anno scolastico – sottolineano dall’Istituto di credito -. Cio’ perche’, in una terra difficile come questa, il sapere e le competenze sono armi essenziali per provare ad uscire dal gap formativo e lavorativo”. Ne era convinto Nicolo’ Curella, lo storico presidente della banca che istitui’ questa iniziativa nel 2005. Nelle precedenti 14 edizioni la Sant’Angelo ha assegnato 327 borse di studio, per un totale erogato di 120 mila euro. Quest’anno le borse di studio messe a bando, fanno sapere dall’Istituto di credito, salgono a 24 e si arricchiscono nei premi assegnati, anche ai laureati: 500 euro a chi e’ stato promosso al termine di un anno di scuola elementare o media inferiore, 800 euro a chi ha concluso un anno di media superiore, 1.000 euro a chi ha conseguito il diploma di maturita’ e 1.500 euro a chi ha conseguito il diploma di laurea triennale o magistrale. “Nel centenario della banca diamo piu’ forza ad uno strumento che funziona e da’ risultati – commenta Ines Curella, Ad della banca – perche’ arriva a tante famiglie che fanno parte di tutte le categorie sociali e professionali e consente alla banca di seguirne da vicino l’evoluzione come un tutor, quindi ben al di la’ della mera attivita’ creditizia o del rapporto banca-socio”. (ITALPRESS)