Infrastrutture, Cancelleri: ”La Ss 640 non sarà una incompiuta”

“I creditori verranno pagati e questa non sara’ assolutamente un’incompiuta ma la statale 640 sara’ una strada di grande prospettiva per la nostra comunita’ perche’ Caltanissetta diventera’ il crocevia, in questo caso stradale ma poi anche ferroviario, per rilanciare questo territorio”. Lo ha detto il vice ministro alle Infrastrutture Giancarlo Cancelleri, oggi pomeriggio al termine del tavolo tecnico svoltosi a Caltanissetta per fare il punto sui lavori per il raddoppio della 640. Alla riunione hanno preso parte i sindaci di Caltanissetta e Agrigento, Roberto Gambino e Calogero Firetto, i vertici dell’Anas, i dirigenti del contraente generale Cmc di Ravenna, della societa’ Empedocle 2 ed i rappresentanti degli imprenditori riuniti ne comitato dei creditori.

“Questo territorio – ha aggiunto Cancelleri – verra’ rilanciato grazie anche al riconoscimento della Zes sulla zona industriale e con il rilancio delle zone interne che si vuole fare nel Piano Nazionale per il meridione. Siamo in dirittura d’arrivo per poter iniziare a dare finalmente buone notizie. Con il sindaco di Caltanissetta abbiamo deciso che da oggi si cambia passo abbandonando anche quella che e’ stata una stagione probabilmente di proclami e dobbiamo incominciare ad avere piu’ rispetto della citta’, dire quali sono le difficolta’ ma soprattutto spiegare a tutti come le stiamo affrontando, con grande decisione. Io sono messo sul pezzo e lo sanno i creditori, l’Anas che la Cmc. Ogni giorno chiamo, sento e voglio avere dei riscontri sulle cose che devono essere fatte. Queste riunioni – ha sottolineato il vice ministro – servono piu’ che altro per lasciare i compiti per casa a tutte quelle che sono le parti sedute al tavolo perche’ di risposte abbiamo bisogno e le risposte spesso devono essere pungolate, cercate sempre e quotidianamente. Quindi siamo sul pezzo e non molliamo neanche di un millimetro. Lo sviluppo delle aree interne del sud passa dalla viabilita’.

Sviluppo economico fa rima con imprese che fa rime con infrastrutture. Solo un pazzo verrebbe ad investire in un luogo dove non ci sono strade o che ha problemi. Quindi prima dobbiamo realizzare le infrastrutture necessarie in questo territorio e prima lo rilanciamo dal punto di vista economico e commerciale. Non dobbiamo – ha concluso Cancelleri – avere paura di affrontare quelle che sono sfide importanti e questo territorio si merita di avere l’alta velocita’, servizi all’avanguardia e autostrade”. (AGI)