Carabinieri in cattedra nell’Agrigentino, al via ciclo di conferenze nelle scuole

Questa mattina, presso l’auditorium del locale Polo Universitario, si è tenuto un incontro di presentazione del ciclo di conferenze che gli Ufficiali del Comando Provinciale dei Carabinieri di Agrigento terranno per tutto l’anno scolastico nella maggior parte degli Istituti di formazione della provincia. L’incontro, patrocinato anche dal Dirigente dell’Ufficio Scolastico di Agrigento, Dr. Raffaele Zarbo, è avvenuto alla presenza del Comandante Provinciale , Colonnello Giovanni Pellegrino, del Vicario dell’Ufficio Scolastico Provinciale, D.ssa Elvira De Felice, dei Comandanti delle Compagnie Carabinieri di Agrigento, Sciacca, Cammarata, Canicattì e Licata, dei Dirigenti Scolastici del Liceo Classico Statale “Empedocle” – Liceo Musicale, dell’IPC “N. Gallo”, dell’ITC “M. Foderà”, dell’ITCG “Brunelleschi”, dell’ITC “Sciascia”, tutti di Agrigento ed infine del Liceo Scientifico Statale “Odierna” di Palma di Montechiaro. Ma soprattutto è avvenuto alla presenza di oltre 200 studenti delle quinte classi dei citati Istituti scolastici.

L’iniziativa, fortemente voluta dai vertici dell’Arma e dell’Ufficio Scolastico, rientra nel noto progetto per la diffusione della cultura della Legalità, che già nel decorso anno ha visto i Carabinieri incontrare, ovunque, oltre 6 mila studenti. All’inizio del suo mandato, nel 2017, il Colonnello Pellegrino aveva infatti detto che “avrebbe inviato ai giovani più di una richiesta di amicizia” e questa iniziativa si inserisce proprio in questo percorso virtuoso che vede sempre più crescere un forte senso di vicinanza e di confidenza tra il mondo scolastico e quello dei Carabinieri, secondo i quali non esiste vera Legalità senza l’aiuto dei ragazzi e la matura e partecipe condivisione di un percorso di crescita reciproca tra scuola ed operatori della sicurezza. Dopo l’esposizione del progetto, il Colonnello Pellegrino ha tenuto personalmente una conferenza ai ragazzi, con la finalità, prima di tutto, di farsi conoscere e far conoscere agli studenti i molteplici Reparti e le numerose specialità di cui dispone l’Arma. È stata infatti descritta la struttura capillare dei Carabinieri, che vede un presidio in ogni piccolo paese di provincia.

Ma si è parlato anche di missioni all’estero e dei più disparati Reparti speciali, quali il ROS, il NAS, l’Ispettorato del Lavoro, il NOE ed il Comando per la Tutela del Patrimonio Culturale. L’Ufficiale, poi, sempre su un piano di profondo coinvolgimento emotivo dei giovani, è passato a toccare temi fondamentali quali la forte motivazione che deve animare ogni singolo individuo per il raggiungimento di qualsiasi obiettivo, i pericoli derivanti dall’uso di droghe, alcool e dalla guida pericolosa o in stato di ebrezza. Ha anche toccato temi delicati ed attuali quali il bullismo, il cyber bullismo, la violenza di genere ed il revenge porn. L’intero incontro è avvenuto, anche sulla base di interessante materiale audio video messo a disposizione dal Comando Generale dei Carabinieri di Roma, in un clima di grande scioltezza ed armonia, che ha visto i giovani particolarmente coinvolti e felici della preziosa occasione di incontro con le Istituzioni.