Mafia, operazione ”Passepartout”: convalidato il fermo dei 5 indagati

Il gip di Sciacca ha Convalidato il fermo e disposto la custodia cautelare per tutti e 5 i fermati dell’operazione “Passepartout”. Ha inoltre inviato nuovamente il fascicolo a Palermo. Al centro dell’inchiesta Antonello Nicosia, ex collaboratore della deputata Giuseppina Occhionero, parlamentare di Italia viva, e il boss di Sciacca, Accursio Dimino, accusati di associazione mafiosa; stessa sorte per i fratelli Paolo e Luigi Ciaccio e Massimiliano Mandracchia, che rispondono di favoreggiamento aggravato. Gli indagati restano dunque nel carcere palermitano di Pagliarelli. Secondo i pm della Dda di Palermo – l’aggiunto Paolo Guido e i sostituti Francesca Dessi’ e Calogero Ferrara – Nicosia, per anni impegnato nella difesa dei diritti dei detenuti, era in contatto con il boss saccense Accursio Dimino, vicino alla famiglia Messina Denaro. Inoltre Nicosia grazie all’incarico di collaboratore della deputata si sarebbe in realta’ occupato di veicolare all’esterno messaggi dei mafiosi detenuti. (AGI)