Femminicidio a Partinico, la moglie dell’assassino: “Mio marito pagherà ma non rimarrà solo”

L’omicidio di Ana Maria di Piazza ha sconvolto non solo i suoi familiari ma anche la famiglia del suo assassino, Antonino Borgia. Come si legge sul Giornale di Sicili, nel giorno dei funerali di Ana, a parlare è proprio Maria Cagnina, la moglie di Borgia, che si pente di non aver potuto fare nulla per evitare il terribile omicidio. “Mi potete dire tutto quello che volete, ma è mio marito, è il padre dei miei figli e non rimarrà solo. Pagherà. Mi pento di non aver insistito perché sarei riuscita a farlo parlare e tutto questo non sarebbe successo”, ha detto la donna. “Chiedo scusa ad Ana Maria, al bambino a tutto il mondo per quello che è successo, non è giustificabile”. Ana Maria di Piazza è stata uccisa a 30 anni lo scorso 23 novembre a Partinico e aveva una relazione con Antonio Borgia. Incinta di 3 mesi, avrebbe minacciato l’uomo di dire tutto alla moglie qualora avesse rifiutato di darle una somma di denaro.