Bomba alle poste Poste di Genova, arrestato anarchico agrigentino

Voleva fare esplodere un bancomat per colpire le Poste, accusate di collaborare “alla macchina delle espulsioni” con la compagnia aerea “Mistral Air” utilizzata per il rimpatrio degli immigrati clandestini, ma e’ stato tradito da un guanto abbandonato di fronte all’ufficio postale di Genova l’8 giugno del 2016. Giuseppe Bruna, originario di Agrigento, e’ stato raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere a Pavia, dov’e’ recluso dallo scorso maggio per i plichi esplosivi inviati a due magistrati torinesi impegnati nella lotta agli anarchici e al direttore del Dap (Dipartimento amministrazione penitenziaria). L’azione nell’ambito della campagna annunciata dagli anarchici a fine 2015 ‘I cieli bruciano’ contro i Cpr, Centri di permanenza per il rimpatrio. Bruna e’ accusato di fabbricazione e porto di ordigno esplosivo.(ANSA)