Vino, Cusumano: 5 territori in 5 bottiglie

Cinque tenute, distribuite nelle diverse aree della Sicilia: 5 diversi territori che danno vita a 12 vini identitari: dalle bollicine d’altitudine di Ficuzza alla purezza del Nero d’Avola di San Giacomo, passando per il Super Sicilian di Presti e Pegni, fino al Grillo di mare e tramontana di Monte Pietroso, per chiudere in dolcezza con il ‘tesoro’ di Tenuta San Carlo. E’ l’identitkit di Cusumano, cantina fondata da Alberto e Diego Cusumano nel 2001 a Partinico, dove ha sede, e che produce vini in cinque tenute: Ficuzza a Piana degli Albanesi in provincia di Palermo, San Giacomo a Butera (Caltanissetta), Presti e Pegni sulle colline di Monreale, Monte Pietroso a Monreale, San Carlo a Partinico (Palermo). Nel 2013 la famiglia Cusumano ha creato Alta Mora racchiudendo sotto un unico nuovo marchio le contrade di Guardiola, Pietramarina, Verzella, Feudo di Mezzo e Solicchiata sull’Etna.

“È la diversità che fa la differenza. Ogni vino che produciamo trova in ciascuna di esse il terreno più adatto alla propria valorizzazione e ne racchiude in modo inconfondibile i profumi, i sapori, i colori. La straordinaria qualità di Cusumano discende così, nella sua essenza più vera, da un’identità molteplice e coraggiosa: quella di dodici vini che, come dodici voci, raccontano ciascuno un frammento dell’anima di questa regione. Il racconto di un territorio, di una tradizione, di un’identità”, racconta Diego Cusumano, titolare, con il fratello Alberto, di Cusumano. (Adnkronos)