Mafia: evase domiciliari per “scabbia”, condannato favarase

Il giudice monocratico del tribunale di Agrigento, Katia La Barbera, ha condannato a cinque mesi e dieci giorni di reclusione, per l’accusa di evasione dagli arresti domiciliari, Antonino Pirrera, 80 anni, di Favara, che si era allontanato arbitrariamente dalla sua abitazione, dove stava scontando un residuo di una condanna a sei anni per associazione mafiosa, rimediata nell’operazione “Maginot”, per andare in farmacia. L’anziano, difeso dagli avvocati Giovanni Castronovo e Chiara Proietto, si giustifico’ dicendo di essere stato costretto a uscire di casa perche’ affetto dalla scabbia e, vivendo da solo, non poteva chiedere a nessun altro di acquistare farmaci che gli curassero i bruciori e il prurito. Il pubblico ministero Antonella Carrozzieri aveva chiesto la condanna a 9 mesi mentre la difesa, che ha chiamato a testimoniare il medico di famiglia, aveva sollecitato l’assoluzione sostenendo che non avesse alcuna intenzione di sottrarsi alla detenzione domiciliare. (AGI)