Adescava ragazzine su Facebook, arrestato a Palermo per pedopornografia ed estorsione

Una delicata indagine dei carabinieri della tenenza di Copertino (Lecce), dipendente dalla compagnia di Gallipoli, ha portato, stamattina, alla cattura di un uomo di Palermo accusato di pornografia minorile ed estorsione. A dare il via agli accertamenti investigativi che hanno condotto i militari salentini nel capoluogo siciliano, e’ stata la denuncia dei genitori di una delle vittime a Copertino. L’uomo , nel periodo compreso tra i mesi di marzo 2018 ed aprile 2019, tramite Facebook, avrebbe adescato nove ragazzine minorenni, tra le quali anche bambine di 12 anni, residenti in varie parti d’Italia, costringendole, con la minaccia di riferire ai genitori i loro contatti, a mostrare i propri organi sessuali ed a ritrarsi in pose erotiche. Infine, l’uomo si faceva inviare il materiale pedopornografico. Le indagini, coordinate dal sostituto procuratore presso la Procura del Tribunale di Lecce, Luigi Mastroianni, si sono avvalse anche di tre perquisizioni domiciliari a Palermo, con conseguente sequestro di copioso materiale informatico, tra cui i file contenenti il materiale pedopornografico. E’ stato cosi’ disposto il fermo d’indiziato di delitto eseguito dai carabinieri di Copertino a Palermo. L’uomo e’ stato rinchiuso nel carcere “Pagliarelli” di Palermo. (AGI)