Mafia: “boss pezzo di m..”,Fnsi a Palermo dopo condanna cronista

Martedi’, a Palermo, a Palazzo dei Normanni, il presidente della Commissione regionale antimafia Claudio Fava e il presidente della Federazione nazionale della stampa Beppe Giulietti, incontreranno i giornalisti per esprimere le loro “valutazioni” e “preoccupazioni” dopo la condanna per diffamazione del giornalista Rino Giacalone. Il cronista e’ stato infatti recentemente condannato dalla Corte di Appello di Palermo al pagamento di una multa di 600 euro per aver definito il boss di Mazara del Vallo, Mariano Agate, deceduto, “un pezzo di merda”. Il pg aveva chiesto la condanna a 4 mesi. Il processo aveva ripercorso il curriculum criminale di Agate, membro della cosiddetta commissione regionale di Cosa nostra, condannato all’ergastolo per mafia, attivo nella raffinazione e nel traffico di sostanze stupefacenti ed iscritto alla nota loggia massonica Iside 2. Dopo il decesso il questore di Trapani aveva vietato i funerali pubblici per il capomafia e anche il vescovo di Mazara, Domenico Mogavero aveva rifiutato i funerali religiosi. In quei giorni Giacalone, attraverso un articolo pubblicato su Malitalia.it, aveva ricostruito i trascorsi di Mariano Agate concludendo come la sua morte togliesse alla Sicilia la presenza di “un gran bel pezzo di merda”. (AGI)