Migranti: riconosciuta vittima naufragio sepolta a Santo Stefano Quisquina, salma in Eritrea

Si chiamava Nebiat, era eritrea e aveva appena 18 anni. E’ morta, il 24 novembre scorso, davanti all’isola dei Conigli, a Lampedusa (AG), dove e’ naufragato il barcone sul quale viaggiava. La salma, il 2 dicembre, venne sepolta al cimitero di Santo Stefano Quisquina (AG). E’ stata identificata – e l’iter non e’ stato per niente semplice – da un familiare. Dopo tutte le autorizzazioni del caso, oggi, e’ stata fatta l’estumulazione e la salma ha iniziato un nuovo, lungo, viaggio verso la sua patria: l’Eritrea. “A nome di tutta la comunita’ abbiamo fatto sentire al cognato della vittima tutta la nostra vicinanza – ha detto il sindaco Francesco Cacciatore – .Buon ritorno a casa Nebiat, noi continueremo ad essere ‘casa’ per chiunque ne abbia bisogno, con la speranza di non dover piu’ assistere a tragedie come queste”.(ANSA)