Mafia, chiuse indagini su deputata Occhionero e assistente Nicosia

La procura di Palermo ha notificato l’avviso di conclusione indagini alla deputata di Italia Viva, Giuseppina Occhionero, indagata per falso nell’ambito di una indagine che ha coinvolto il suo collaboratore Antonello Nicosia. Secondo le indagini, coordinate dal procuratore aggiunto Paolo Guido e dai sostituti Francesca Dessi’ e Calogero Ferrara, Nicosia – arrestato a novembre dal Ros e dal Gico – avrebbe veicolato all’esterno messaggi provenienti da mafiosi detenuti nei penitenziari sparsi nella Penisola. Accessi quest’ultimi che avvenivano grazie al suo ruolo di direttore dell’Osservatorio internazionale dei diritti umani, onlus che si occupa della difesa dei diritti dei detenuti. E successivamente attraverso il ruolo di collaboratore della parlamentare. Chiusa l’indagine anche per gli altri indagati: il boss di Sciacca Accursio Dimino, Massimiliano Mandracchia, Luigi e Paolo Ciaccio. Associazione mafiosa il reato contestato a Nicosia, Di Mino e Mandracchia, il favoreggiamento per i fratelli Ciaccio. (AGI)