La commissione Salute dell’Ars, presieduta da Margherita La Rocca Ruvolo, ha approvato oggi all’unanimità una risoluzione in ordine al potenziamento del Servizio di trasporto in emergenza neonatale e per la riduzione della mortalità perinatale. “L’atto di indirizzo impegna il governo regionale ad adottare urgentemente tutte le misure finalizzate all’uniforme diffusione sul tutto il territorio regionale del servizio Sten, prevedendo, in particolare, l’istituzione di un centro Sten nelle città di Agrigento, Enna, Caltanissetta, Gela, Ragusa e Siracusa. Abbiamo già avuto la disponibilità dell’assessore per la Salute Ruggero Razza ad operare in questa direzione”, spiega in una nota la presidente della sesta commissione dell’Ars.
La risoluzione, nel dettaglio, impegna l’assessorato per la Salute “ad operare al fine di un rivalutazione delle postazioni Sten negli ambiti territoriali; ad adottare tutte le misure idonee al miglioramento del servizio con l’acquisizione di apparecchiature tecnologicamente avanzate e al potenziamento con personale aggiuntivo medico ed infermieristico e la previsione di meccanismi incentivanti”. Prevista, inoltre, “l’immediata regolamentazione dei trasporti neonatali autonomi mediamente la stesura di procedure condivise che possano standardizzare il sistema di trasporto neonatale garantendo un’assistenza uniforme, al pari dello Sten, in termini di tempistica, competenza e organizzazione per tutti i neonati della Sicilia evitando che la stessa sia legata alla disponibilità del singolo operatore sanitario chiamato in emergenza. Ciò, in particolare, mediante: l’istituzione di turni di reperibilità e disponibilità h24 all’interno delle unità operative di terapie intensiva neonatale finalizzati al trasporto dei neonati patologici provenienti dai punti nascita del bacino territoriale afferente; l’implementazione della formazione, anche mediante il Cefpas, per il personale dei punti nascita finalizzata alla stabilizzazione del neonato in attesa del trasporto e, per il personale delle terapie intensive neonatali, per l’assistenza del neonato critico durante il trasporto”.
