Coronavirus in Sicilia, aumentano i posti di Rianimazione nell’Asp Caltanissetta

Salgono da 12 a 19 i posti-letto di rianimazione negli ospedali in provincia di Caltanissetta, con un aumento di quasi il 60%. Lo ha reso noto il direttore generale dell’Asp 2, Alessandro Caltagirone, che ha illustrato le decisioni adottate d’intesa con l’assessore regionale alla salute, Ruggero Razza. Tre dei nuovi posti letto sono stati assegnati al “Sant’Elia” di Caltanissetta, quattro al “Vittorio Emanuele” di Gela. Per quanto attiene alle unita’ operative di malattie infettive, lo stesso manager dell’Asp ha comunicato che “in conformita’ alle direttive del ministero e dell’assessorato regionale alla salute, nei due principali presidi ospedalieri di Caltanissetta e di Gela sono state messe in campo iniziative di natura tecnica finalizzate all’implementazione di posti-letto a pressione negativa”. Si tratta di camere mantenute in leggera depressione rispetto all’esterno per impedire che, ad ogni apertura della porta della stanza, l’aria interna possa contaminare quella esterna. Il reparto di malattie infettive di Gela, chiuso 4 anni fa nell’ambito di un programma di riorganizzazione dei servizi ospedalieri in Sicilia, viene riaperto per far fronte all’emergenza da “Coronavirus”.(ANSA)