Coronvirus, sindaco di Siculiana: militari restino in paese, serve sicurezza contro sbarchi fantasma

“Lancio un appello alle Istituzioni  affinché venga presa in considerazione la possibilità di lasciare la città sotto il controllo dei  militari. Chiedo di dislocare le unità militari in primo luogo lungo le coste, dal momento che gli sbarchi fantasma si registrano soprattutto sulle spiagge di Giallonardo e Torre Salsa”. Lo afferma il sindaco di Siculiana, Leonardo Lauricella, esprimendo preoccupazione, in tempi di contagio da Coronavirus, per l’ipotesi del trasferimento dei militari che hanno sorvegliato la città in questi anni per la presenza del maxi centro d’accoglienza di Villa Sikania che però nei mesi scorsi ha chiuso i battenti.

“Da qualche giorno – si legge nella nota del primo cittadino – si parla della possibilità di un trasferimento delle pattuglie dei militari da Siculiana ad Agrigento. Si tratta di quelle unità dell’esercito – viene spiegato – che hanno svolto le attività di controllo in paese da quando è stato reso operativo il centro d’accoglienza per i migranti. In questi anni, i militari hanno presidiato diverse zone  del  paese garantendo la sicurezza dei cittadini. Dopo la chiusura del centro ospitante gli extracomunitari, avvenuto in autunno, le pattuglie hanno comunque continuato a sorvegliare la città. Adesso, di fronte all’ipotesi di un possibile trasferimento dei militari, i cittadini si proclamano preoccupati. Questo perché Siculiana, nell’ambito dei paesi della provincia, è una delle zone maggiormente colpite dagli sbarchi fantasma. Gli sbarchi in questione – sottolinea il sindaco – provocano due tipi di problemi: quello relativo alla sicurezza del territorio e quello che riguarda prettamente la tutela della salute pubblica. In un periodo d’emergenza sanitaria di carattere nazionale, dovuto al contagio da coronavirus, si teme che l’arrivo di migranti non sottoposti a controlli, possa essere causa di rischi da non sottovalutare. La presenza dei militari sul territorio, in un contesto storico come questo, potrebbe rappresentare – sottolinea il sindaco Lauricella – una maggiore garanzia per la sicurezza e la tutela dell’incolumità pubblica”.