“Considerato che in provincia di Agrigento i posti di terapia intensiva sono inferiori a 20 e che i nostri paesi sono sprovvisti di adeguate strutture che potrebbero offrire immediato soccorso nell’eventualità si presentino casi di persone contagiate. Considerato che nel nostro comprensorio vi è un’alta percentuale di persone anziane, fascia considerata debole per fronteggiare il coronavirus. Considerato che se l’emergenza si presenta per soggetti immunodepressi o con qualsiasi altra forma di patologia, attualmente lo stato di aiuto e di ricovero per tali pazienti risulta tanto precario e difficoltoso quanto importante. Si chiede
Ai Sindaci dell’Unione dei Comuni, al Distretto Sanitario di Bivona e all’ASP di Agrigento di impegnarsi affinché la Clinica Attardi e l’Ospedale di Ribera, si attrezzino di un reparto di terapia intensiva e delle giuste misure per fronteggiare e soccorrere i pazienti con eventuali contagi di COVID-19. Inoltre, considerata l’intesa tra stato e regione per la realizzazione di mini-ospedali di comunità, si invitano le suddette autorità ad adoperarsi per presentare la candidatura per l’ex tracomatosario di Bivona. Restiamo a completa disposizione del Sindaco di Bivona e degli altri Sindaci del comprensorio per dare il nostro contributo”. Lo scrivono in una nota i consiglieri di opposizione di Bivona Antonio Chiaramonte, Salvatore Marrone, Carola Calafiore, Rosalia Baio.

