22 Luglio 2024
Agrigento e ProvinciaCronaca

Coronavirus, autobus in arrivo a Cattolica Eraclea da Milano? Controlli di carabinieri e polizia municipale

Sarebbe in arrivo a Cattolica Eraclea un autobus proveniente da Milano con una cinquantina di persone a bordo. Il condizionale è d’obbligo, potrebbe trattarsi anche di un falso allarme. Di certo c’è che controlli di carabinieri e polizia municipale sono in corso in via Oreto proprio per effettuare degli accertamenti sul possibile arrivo di persone dalla Lombardia. Pare comunque, dai primi accertamenti, che non ci siano pullman di linea in arrivo; potrebbe trattarsi, però, di un bus organizzato privatamente. I controlli di polizia saranno effettuati anche domattina.

Intanto, su Facebook il sindaco di Cattolica Eraclea Santo Borsellino fa sapere: “Carissimi concittadini, in merito alla notizia che da stamattina sta circolando via social dell’arrivo di un autobus, vorrei dire con forza che né i carabinieri, né le amministrazioni, né i vigili di Cattolica Eraclea e Montallegro sono al corrente. Pregherei di non far circolare queste notizie che in un momento del genere creano soltanto panico. Se qualcuno avesse notizie certe, sull’arrivo di questo ipotetico autobus, è pregato di segnalarlo a chi di dovere. Scherzare o divertirsi su un grave problema come questo è semplicemente da meschini. A parte questo, mi è doveroso ringraziare la cittadinanza tutta che sta egregiamente rispettando le misure date. E un grazie sempre alle forse dell’ordine, i vigili ed agli operatori sanitari sempre in prima linea per la nostra salute e la nostra sicurezza”.

Si ricordano gli obblighi per chi arriva in Sicilia dopo l’ulteriore stretta del presidente della Ragione per l’ingresso di persone per l’emergenza Coronavirus. I residenti o domiciliati nell’Isola che vi facciano rientro da altre regioni, o dall’estero, devono comunicare tale circostanza al Comune, all’Asp competente per territorio, nonché al proprio medico, con obbligo di quarantena domiciliare per due settimane, con divieto di contatti sociali, spostamento e viaggi.

Intanto, tutti i passeggeri partiti in treno da Milano e diretti verso le regioni del sud – 438 persone in tutto – sono stati controllati dalla Polizia Ferroviaria sia alla partenza sia una volta a destinazione. I poliziotti hanno verificato in partenza l’identità e le motivazioni del viaggio e tutti, dice la Polfer, “hanno dimostrato di avere una giusta motivazione”. A destinazione i viaggiatori sono stati nuovamente controllati ed e’ stata anche rilevata la temperatura. Per i treni diretti in Sicilia, le verifiche sono scattate a Messina.