Coronavirus, a Cattolica Eraclea appello con altoparlanti in strada: ”Restate a casa e segnalate chi viene da fuori”

Per sensibilizzare in maniera capillare la popolazione al rispetto delle norme previste dal decreto del presidente del Consiglio sul contenimento del Coronavirus e delle relative ordinanze del presidente della Regione Siciliana il Comune di Cattolica Eraclea sta adottando anche il sistema degli altoparlanti montati sul veicolo che gira per le vie del paese. Ecco il video con il messaggio alla cittadinanza del vice presidente del consiglio comunale Alessandro Miliziano.

Questo invece il post scritto oggi su Facebook dal sindaco di Cattolica Eraclea Santo Borsellino. “Cari concittadini, ad oggi nel nostro Paese non ci sono casi di persone infette da Covid-19. L’amministrazione, con il grande aiuto delle forze dell’ordine, sta facendo più del possibile per garantire la salute e la sicurezza di tutti. Ma c’è veramente bisogno di uno sforzo comune e di un aiuto comune. Vogli rivolgermi a tutti: chiunque fosse a conoscenza di persone, familiari, amici, che provengono da fuori è pregato di segnalarlo alle autorità competenti. È una responsabilità che abbiamo tutti! Omettere di segnalare (o di segnalarsi autonomamente) è soltanto una mancanza di responsabilità che può creare grande pericolo a tutto il paese. Aiutiamoci l’uno con l’altro in questo triste e brutto momento”.

 Ecco cosa è previsto per chi arriva in Sicilia in questi giorni da altre regioni o dall’estero, come si legge sul sito  www.siciliacoronavirus.it attivato dalla Regione Siciliana:  “Fermo restando quanto previsto dall’articolo 4 dell’Ordinanza contingibile e urgente n°3 dell’8 marzo 2020 e dall’articolo 2 dell’Ordinanza contingibile e urgente n°3 dell’8 marzo 2020, a decorrere dalla data di adozione della Ordinanza n° 5 del 13 marzo 2020 del Presidente della Regione Siciliana, i soggetti residenti o domiciliati nell’intero territorio regionale siciliano che vi facciano rientro da altre regioni o dall’estero DEVONO COMUNICARE tale circostanza al Comune (mediante la mail ufficiale dell’Ente),  al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio, nonché al proprio medico di medicina generale ovvero al pediatra di libera scelta con obbligo di osservare la permanenza domiciliare con isolamento fiduciario, mantenendo lo stato di isolamento per 14 giorni dall’arrivo con divieto di contatti sociali, di spostamento e di viaggi; di rimanere raggiungibile per ogni eventuale attività di sorveglianza e di registrarsi  cliccando QUI”.