Congedi speciali pari al 50% della retribuzione o voucher babysitter per i lavoratori, dipendenti o autonomi, con figli piccoli a casa da scuola per l’emergenza coronavirus. Cassa integrazione in deroga allargata a tutti i settori mentre agli autonomi sara’ riconosciuta una indennita’ una tantum di 600 euro per il mese di marzo. E ancora stop ai licenziamenti per due mesi e misure per garantire liquidita’ alle aziende con il supporto di Cdp e del sistema bancario. Sono alcune delle misure in arrivo, a sostegno dei lavoratori e delle imprese, previste dal decreto legge cura Italia.
CONGEDO SPECIALE E VOUCHER BABYSITTER PER GENITORI A partire dal 5 marzo per i genitori lavoratori dipendenti del settore privato e autonomi (per il pubblico gia’ previsto) che si trovano a fronteggiare la chiusura delle scuole in arrivo una forma di congedo parentale straordinario, per i figli fino a 12 anni di eta’, per un periodo continuativo o frazionato fino a 15 giorni, con un’ indennita’ pari al 50% della retribuzione o di 1/365 del reddito. Il limite di eta’ non si applica in caso di figli con disabilita’. Inoltre, i genitori dipendenti del settore privato con figli minori, tra i 12 e i 16 anni, hanno diritto di astenersi dal lavoro per il periodo di chiusura delle scuole, senza corresponsione di indennita’ ne’ riconoscimento di contribuzione figurativa, con divieto di licenziamento e diritto alla conservazione del posto di lavoro.
VOUCHER BABY SITTER FINO A 600 EURO In alternativa al congedo si potra’ utilizzare il cosiddetto voucher baby sitter fino a 600 euro che sale a 1.000 per il personale sanitario. Il bonus viene erogato mediante il libretto famiglia.
BONUS 100 EURO PER CHI LAVORA IN SEDE Arriva un bonus di 100 euro per i lavoratori dipendenti, pubblici e privati, con reddito complessivo non superiore a 40.000 euro, che, durante il periodo di emergenza, continuano a prestare servizio nella sede di lavoro nel mese di marzo.
24 GIORNI IN Piu’ PERMESSI A MARZO-APRILE Previste dodici giornate in piu’ di permesso mensile retribuito, coperto da contribuzione figurativa, per ciascuno dei mesi di marzo e aprile 2020. I permessi previsti dalla legge 104 potranno essere aumentati di 12 giorni sia nel mese di marzo che nel mese di aprile.
FONDO ULTIMA ISTANZA PER REDDITI BASSI Arriva il ‘Fondo per il reddito di ultima istanza’ per garantire un’indennita’, ai lavoratori dipendenti e autonomi che hanno cessato, ridotto o sospeso la loro attivita’ o il loro rapporto di lavoro.
CASSA IN DEROGA PER TUTTI FINO A 9 SETTIMANE Cassa integrazione in deroga per tutti i lavoratori, per un periodo massimo di 9 settimane, anche per le imprese con meno di 5 dipendenti escluse dagli ammortizzatori, comprese quelle agricole, della pesca e del terzo settore. Previsto un rafforzamento del Fondo di integrazione salariale a cui potranno accedere anche le aziende da 5 dipendenti in su. Tra le novita’ anche un nuovo trattamento di cassa integrazione ordinario in sostituzione dei precedenti ammortizzatori sociali in favore delle aziende che hanno in corso un trattamento di integrazione salariale straordinario e di quelle che hanno in corso un assegno di solidarieta’.
INDENNITA’ PER AUTONOMI In arrivo un’indennita’ di 600 euro per il mese di marzo per i lavoratori autonomi, le partite Iva, i co.co.co, gli stagionali del settore turismo e degli stabilimenti termali, gli operai agricoli a tempo determinato e i lavoratori dello spettacolo.
VIETATO LICENZIARE PER DUE MESI Per i prossimi due mesi le aziende non potranno licenziare sulla base del “giustificato motivo oggettivo” (crollo ordini, chiusura di un reparto per casi di contagio eccetera).
PROROGA DOMANDE DISOCCUPAZIONE AGRICOLA Il termine per la domanda di disoccupazione agricola e’ prorogato, solo per le domande non gia’ presentate in competenza 2019, al primo giugno 2020.
PROROGA DOMANDE NASPI E DISCOLL I termini di presentazione delle domande di disoccupazione Nsapi e Discoll sono ampliati da sessantotto a centoventotto giorni.
QUARANTENA EQUIVALE A MALATTIA Prevista l’equiparazione dell’assenza per quarantena alla malattia, gia’ prevista per il settore pubblico, anche per il settore privato.
SMART WORKING PER TUTTA LA P.A Lo smart working diventa modalita’ ordinaria di lavoro nelle pubbliche amministrazioni e puo’ essere applicata a ogni rapporto di lavoro subordinato. I lavoratori del settore privato affetti da gravi e comprovate patologie hanno priorita’ nell’accoglimento delle domande di lavoro agile. I datori di lavoro sono tenuti ad autorizzare la modalita’ di lavoro agile ai lavoratori dipendenti che abbiano nel proprio nucleo familiare una persona con disabilita’ ospitata in un centri riabilittivi chiusi dal provvedimento.
MORATORIA PRESTITI PMI E MICRO IMPRESE Moratoria sui prestiti e sulle linee di credito delle pmi e micro imprese, che facciano richiesta alla banca o altro intermediario finanziario che ha concesso il credito, con garanzia pubblica al 33%. Previsto un bonus fiscale per la cessione dei crediti deteriorati.
FONDO DI GARANZIA PMI Potenziato il fondo di garanzia per le Pmi con 1 miliardo in piu’. Per 9 mesi, lo stato fornisce una garanzia per prestiti fino a 5 milioni di euro volta a investimenti e ristrutturazioni di situazioni debitorie, nel rispetto delle garanzie e dei limiti previsti dal provvedimento stesso.
SOSTEGNO ALLA LIQUIDITA’ DELLE IMPRESE, IN CAMPO CDP Per le imprese che hanno subito una riduzione del fatturato a causa dell’emergenza, Cassa depositi e prestiti e’ autorizzata a concedere liquidita’, anche nella forma di garanzie di prima perdita su portafogli di finanziamenti, tramite banche e altri soggetti autorizzati all’esercizio del credito. La garanzia dello Stato e’ rilasciata in favore di Cdp fino a un massimo dell’ottanta per cento dell’esposizione assunta. Quanto invece alle imprese piu’ grandi, Cdp garantira’, con uno stanziamento pubblico di 500 milioni, finanziamenti per un importo fino a 10 miliardi che le banche potranno rilasciare alle imprese colpite.
600 MILIONI LA TRASPORTO AEREO E NEWCO PER ALITALIA Per Alitalia e Alitalia Cityliner autorizzata la costituzione di una nuova societa’ interamente controllata dal Ministero dell’economia e delle Finanze ovvero controllata da una societa’ a prevalente partecipazione pubblica anche indiretta. Il governo istituisce un fondo da 600 milioni di euro per far fronte ai danni subiti dal settore aereo.
FONDO PER IL MADE IN ITALY Creato un fondo, con una dotazione iniziale di 150 milioni di euro per l’anno 2020, per potenziare gli strumenti di promozione e di sostegno all’internazionalizzazione delle varie componenti del sistema Paese, tra i quali si segnalano il piano straordinario di sostegno al made in Italy. (AGI)
