Coronavirus, sindaco Agrigento: ”400 in autoisolamento, rischio contagio enorme”

“Ad oggi ad Agrigento non registriamo nessun caso di positività al Covid-19, ma la guardia resta alta e la cittadinanza sembra aver compreso la difficoltà del momento. In strada ci sono davvero pochissime persone”. A raccontarlo all’Adnkronos è Lillo Firetto, sindaco della città dei templi, che stamani si è svegliata con lo spettro del Covid-19, dopo il caso della pensionata di Favara risultata positiva e ricoverata all’ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento. La paziente, che si era presentata in ospedale per sottoporsi a un intervento chirurgico e che era ricoverata nel reparto di Cardiologia, è già stata trasferita e il reparto interamente sanificato. “Ho avuto rassicurazioni dalla dirigenza dell’Asp e dello stesso ‘San Giovanni di Dio’ che si sono messe in campo tutte le procedure previste nei protocolli sanitari”, precisa il primo cittadino. Resta, però, l’ansia per le circa 400 persone di rientro da altre regioni d’Italia che si sono autodenunciate e poste in isolamento. “C’è un rischio di contagio davvero enorme – ammette Firetto -, mi auguro che in tutti prevalga la responsabilità. Restare a casa è in questo momento l’unico antidoto al virus”. Intanto proseguono i controlli da parte delle forze dell’ordine e della Polizia municipale. Sino a lunedì dall’inizio dei controlli sono state 63 le persone denunciate per inosservanza delle prescrizioni del governo che impongono limitazioni agli spostamenti. “Devo ammettere – conclude il sindaco – la cittadinanza si sta dimostrando attenta e sensibile e che i casi di violazione delle norme sono davvero sporadici. Intensificheremo, comunque, i controlli e chi viola le regole sarà denunciato”. (AdnKronos)