Il trattamento di un caso positivo di Covid-19 a Montallegro è stato confermato dai dati ufficiali dell’Asp di Agrigento divulgati questa mattina in video-conferenza stampa dal prefetto Dario Caputo. Si tratta di un’anziana ultranovantenne – che era stata portata all’ospedale “Fratelli Parlapiano” di Ribera per dei problemi simil-influenzali – a cui è stato effettuato il test che ha avuto un esito “anomalo”, ma che di certo viene trattato come un “caso positivo” che richiede ulteriori accertamenti.
Non a caso la donna, molto conosciuta in paese anche perché faceva l’insegnante, è stata trasferita al Covid hospital di Partinico. E infatti sono già state attivate tutte le misure di prevenzione necessarie previste dal protocollo e le persone che sono venute in contatto con la signora dovranno stare in quarantena obbligatoria per 14 giorni, quindi non potranno uscire neanche per fare la spesa o per le situazioni di estrema necessità. Dovrebbero però poter usufruire dei vari servizi a domicilio con le dovute precauzioni che la situazione richiede.
Sulla vicenda si fa sentire la voce del sindaco di Montallegro Rina Scalia: “Vorrei tranquillizzare la popolazione, un eccessivo allarmismo non fa bene. In ogni caso le forze dell’ordine hanno già contattato le persone che hanno avuto contatti con la signora dicendo loro di stare a casa per precauzione. Però i risultati del test, che ha dato un primo esito anomalo, dovrebbero arrivare fra tre giorni. Per cui, il mio auspicio, è che non si crei troppo allarmismo. Naturalmente raccomando sempre a tutti di stare a casa perché è l’unico antidoto che abbiamo contro il virus. Invito tutti a mantenere la calma è di affrontare il problema con responsabilità. Il sindaco è presente è sta monitorando la situazione ora per ora in sinergia con le forze dell’ordine e con l’Asp di Agrigento”.
