Coronavirus, cattolicese in Bulgaria rientrato in Italia con ‘’volo speciale’’ del ministero degli Esteri

Grazie a uno dei “voli speciali” organizzati dalla Farnesina per il rientro dei connazionali all’estero è tornato in Italia Giuseppe Terrasi, l’operaio di Cattolica Eraclea che a causa delle norme restrittive per il contenimento del contagio da Covid-19 era rimasto “bloccato” in Bulgaria, dove si trovava per lavoro.

Ad occuparsi del caso del cattolicese che aveva fatto un appello con un video su YouTube, così come di altri casi simili in diverse parti del mondo, il deputato del Movimento 5 stelle Giuseppe Chiazzese che in questi giorni è stato particolarmente attento e sensibile sul rientro degli italiani nella propria terra. “In questi giorni – ha spiegato Chiazzese su Facebook – sono stato particolarmente impegnato per i rientri di nostri connazionali dall’estero che, anche con un po’ di fortuna, stanno filando liscio”.

“Coronavirus. Voli per il rientro dei connazionali. La Farnesina sta chiedendo alle compagnie aeree di attivare voli speciali per permettere il rientro in Italia ai connazionali che si trovano in altri Paesi che, a causa dell’emergenza Coronavirus, hanno sospeso i voli internazionali”, viene spiegato sul sito del ministero degli Esteri.

Giuseppe Terrasi, che tra l’altro è già risultato negativo a un tampone eseguito in Bulgaria, starà in quarantena domiciliare obbligatoria per due settimane (con divieto di contatti sociali, spostamento e viaggi) a Cattolica Eraclea come prevede una delle ordinanze del presidente della Regione Siciliana per il contenimento del contagio da Covid-19.