Nonni e nipoti ai tempi del Coronavirus, il messaggio di un giovane cattolicese nel Bergamasco

Mi chiamo Antonino e sono uno dei tanti siciliani che per motivi lavorativi momentaneamente si trova al Nord in un piccolo paese della Valle Seriana nel Bergamasco dove l’emergenza pare non volersi mai arrestare e dove purtroppo ogni giorno sono tantissime le vittime di questo dannato coronavirus. Non scrivo per parlare di “fuga dal nord” anzi il mio pensiero va anche a tutti coloro che invece, per necessità, sono stati costretti a lasciare il Nord nel rispetto di tutti i protocolli di sicurezza e diligentemente, che si sono censiti e che stanno rispettando la quarantena.

Scrivo per condividere con voi una bellissima foto che descrive l’amore tra una nonna e il proprio nipote  ai tempi del coronavirus. E’ l’effetto scaturito da una videochiamata con una ragazzina di 92 anni.  Oggi è il mio 32° compleanno e non potevo ricevere regalo migliore di questo. Non vi nascondo che ero diventato il santino di Sant’Antonino perché per 10 minuti, ininterrottamente, mi ha sommerso di baci, mi mancava soltanto l’aureola. Nonna Concetta nonostante l’età e le tante patologie con le quali si trova a convivere da anni ha compreso il pericolo e l’emergenza che sta attraversando il nostro Paese.

I nonni supportano le famiglie, sostituiscono la mancanza di lavoro, viziano i nipoti, avvertono come sentinelle. Adesso dobbiamo proteggerli e preservarli dal virus. Sono cose che noi siciliani già sappiamo, che abbiamo nel sangue, non ho detto nulla di nuovo ma è bene rinnovare i Nostri valori, non fa mai male. Concludo rinnovando l’hashtag #iorestoacasa e sono certo che #andràtuttobene. Un saluto a tutti i miei compaesani, un augurio a tutti coloro che stanno lottando contro questa brutta malattia, un grazie a tutto il personale sanitario, agli amministratori e alle forze dell’ordine che si stano spendendo con forza e dedizione e un caloroso abbraccio virtuale alla mia Famiglia.

Antonino Termine