17 Giugno 2024
CronacaPalermo e Provincia

Riapertura librerie in Sicilia: ”Pochi clienti ma è come una festa”

“Il primo libro che abbiamo venduto e’ stato ‘Il vecchio che leggeva romanzi d’amore’ di Luis Sepulveda”. Nel giorno della riapertura delle librerie in una Sicilia sopita dall’epidemia da coronavirus, il primo cliente della “Casa del libro Rosario Mascali”, nel centro storico di Siracusa, ha scelto l’autore latinoamericano contagiato dal Covid-19 insieme con la moglie. “Dopo lui sono arrivati altri, chi sicuro della scelta fatta chi per chiedere suggerimenti in modo sbrigativo: la paura fa 40”, spiega Marilia Di Giovanni, la titolare della libreria, che si trova a Ortigia, il cuore di Siracusa. “In questo periodo – continua – in genere vi sono molti turisti, ma adesso arrivano clienti fidelizzati, pochi rispetto alla tantissime telefonate per le spedizioni, ma e’ stata comunque come una festa: le persone entrano una alla volta, io chiedo loro di mantenere sempre la distanza di sicurezza ma e’ la dimensione umana che si riattiva”. “Abbiamo venduto circa 20 libri ma passera’ del tempo prima che si possa tornare alla normalita’”, dal canto suo Andrea Scamporrino, gestore della libreria Diana, nella stessa citta’.

“Non e’ semplice – dice – i clienti sono entrati uno per volta, dotati di mascherine e guanti come noi del resto. E’ dura, comunque, anche perche’ non si tornera’ come prima da un giorno all’altro”. Diverse le tipologie di libri venduti ma il gestore, insieme alla comproprietaria, e’ abbastanza soddisfatto. “Non possiamo lamentarci – dice il gestore – probabilmente c’era molta curiosita’ dopo tanto tempo. Tra i libri venduti, ricordo quello di Catena Fiorello e la Pietra filosofale”. A Palermo, la libreria Modus Vivendi, a pochi passi da piazza Politeama, ha riaperto adottando qualche misura di cautela in piu’: “La priorita’ e’ la salute – spiega Salvo Spiteri – e sebbene non vi siano file abbiamo messo un bancone che non permette l’entrata del cliente, ma lo lascia in un’anticamera, dove gli viene consegnato il libro richiesto. E’ un esperimento, accompagnato da un servizio spedizioni. Era giusto tornare in libreria, il nostro e’ un target responsabile, l’utenza e’ vicina, e sento questo provvedimento per la riapertura un po’ come un riconoscimento. Finora e’ arrivata una quindicina di clienti, il primo dei quali ha acquistato l’ultimo libro di carofigliuo”.