“Sono in corso misure di potenziamento delle azioni di tutela della salute dei cittadini migranti, residenti negli insediamenti irregolari, al fine di prevenire la diffusione del contagio da Covid 19 in tali contesti”. E’ quanto sottolineato dalla ministra delle Politiche agricole, alimentari e forestali Teresa Bellanova oggi al question time. “Nel settore agricolo – ha precisato – trovano occupazione oltre 346mila stranieri provenienti da 155 Paesi diversi che, con oltre 30 milioni di giornate lavorative rappresentano il 26,2% del totale del lavoro necessario nelle campagne italiane. E quasi la meta’ degli stranieri occupati in agricoltura si concentra in 15 province. Nei distretti agricoli i lavoratori immigrati sono dunque una componente ben integrata nel tessuto economico e sociale. Credo tuttavia che sia indispensabile percorsi piu’ coraggiosi ed incisivi, anche allo scopo di supportare il settore primario. Sto lavorando con le ministre Catalfo e Lamorgese per condividere un Piano di azione emergenziale per il lavoro agricolo che preveda l’attuazione delle misure del Piano triennale di prevenzione e contrasto del caporalato”. Infine, ha concluso, “sto lavorando per introdurre misure per l’attivazione di contratti di lavoro anche con percettori di prestazioni di sostegno al reddito, oltre che a definire una proposta normativa che preveda, a fronte dell’immediata disponibilita’ di un contratto di lavoro, la regolarizzazione dei cittadini stranieri gia’ presenti in Italia”. (ANSA)
